Cosa resta del pagamento parziale dei creditori quale presupposto dell’esdebitazione nei fallimenti pendenti all’entrata in vigore del CCII

Di MICHELA MANCINI

SOMMARIO: 1. Il presupposto oggettivo per l’esdebitazione nel fallimento. – 2. La valutazione del requisito oggettivo da parte della giurisprudenza di legittimità. – 3. La valutazione del requisito oggettivo da parte della recente giurisprudenza di merito. – 4. Segue. La rilevanza della disciplina transitoria del CCII. – 5. Un ulteriore argomento di valutazione di origine comunitaria. – 6. In conclusione.

SOMMARIO: 1. La questione – 2. Il fatto – 3. La prima pronuncia della Cassazione – 4. La seconda pronuncia della Cassazione – 5. Il principio di diritto.

Il presupposto oggettivo per l’esdebitazione nel fallimento
In termini generali l’esdebitazione consiste nella liberazione del debitore fallito dai debiti rimasti non pagati al termine della procedura di fallimento, oggi liquidazione giudiziale1. La cancellazione dei debiti pregressi costituisce la premessa di fatto che consente al debitore di riprendere la propria vita senza subire limitazioni alle proprie iniziative per effetto dei debiti precedenti. Per poterne beneficiare occorre che sussistano una serie di presupposti, previsti dalla normativa di riferimento, di tipo soggettivo ed oggettivo…

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