Michela Mancini è nata a Prato, il 17 agosto 1976. Ha frequentato l’Istituto Tecnico Commerciale Aldo Capitini di Agliana e si è laureata in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Firenze l’11 giugno 2003 con il massimo dei voti e lode con una tesi in storia del diritto italiano sulla “Costituzione della Repubblica Romana del 1848”.
E’ iscritta all’Ordine degli Avvocati di Pistoia dal 2008.
Dal 2005 collabora con l’Avv. Tommaso Stanghellini, titolare dell’omonimo studio legale sito in Pistoia, Via Cavour n. 37. La sua attività è prevalentemente concentrata nell’ambito civilistico, commerciale. Ho una consolidata esperienza nell'Acquisto di Beni Immobili ed Aziende all'Asta.
Dal 2022 è titolare con l’Avv. Marco Benesperi anche di uno studio legale in Agliana (PT), Via Goldoni, n. 32.
E’ arbitro presso l’organismo arbitrale della Camera di Commercio Prato-Pistoia.
Ha partecipato a numerosi convegni in materia di diritto civile, commerciale e fallimentare ed a varie pubblicazioni. Si segnalano da ultimo: “La rigorosa prova del carattere frodatorio del piano di concordato omologato: due pronunce della Cassazione in tema di bancarotta nel concordato preventivo” (con Tommaso Stanghellini e Tommaso Sannini), 2017; “Questioni interpretative dell'art. 171-bis c.p.c. e occulte soprese in tema di memorie integrative” (con Tommaso Stanghellini), 2024; “Cosa resta del pagamento parziale dei creditori quale presupposto dell’esdebitazione nei fallimenti pendenti all’entrata in vigore del CCII”, 2024.
Ha collaborato per molti anni con DoGi-Dottrina Giuridica, Banca Dati di riferimenti bibliografici di articoli pubblicati su riviste giuridiche italiane facente capo al Consiglio Nazionale delle Ricerche.